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Keeping Blues Award 2010
Cerimonia di consegna KBA Award

Il comitato di Piazza Blues con alcuni accompagnatori si sono recati, il 22 gennaio scorso, a Memphis (Tennessee), per la cerimonia di consegna del prestigioso premio della Blues Foundation: Il KBA - Keeping the Blues Alive Award.

Piazza Blues se lo è aggiudicato nella categoria Festival Internazionali.


Il KBA è una sorta di oscar del blues. Il più importante riconoscimento che ogni anno viene assegnato a chi si distingue nelle diverse categorie preposte a promuovere e divulgare il Blues a livello internazionale. Fuori dagli Stati Uniti solo altri tre i festival che in passato hanno vinto questo premio!

Piazza Blues è quindi riconosciuto ufficialmente come uno degli eventi Blues più importanti a livello mondiale. Per saperne di più sul KBA e la Blues Foundation, visitate il sito www.blues.org.

 

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La visita a Memphis è durata 4 giorni, durante i quali, oltre alla cerimonia dei premi KBA, era in programma la finale dell'IBC- International Blues Challenge. Più di 170 band (tra gruppi e solo/duo) si sono sfidate per il titolo IBC 2010, la porta d'ingresso nel firmamento del Blues internazionale.

Il direttore artistico di Piazza Blues, Fritz Jakober, ha avuto un ruolo di primo piano anche in questo contesto, è stato infatti incaricato a far parte della giuria nella fase finale del concorso.

Il soggiorno sulle rive del Mississippi è stato anche un'occasione per visitare importanti punti di riferimento della black music (Sun Records, Stax Records,…). Il viaggio è poi continuato (per buona parte della delegazione) verso nord. Una settimana a Chicago per vivere un'esperienza indimenticabile nei numerosi blues club della windy city.

 

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Keeping the Blues Alive Award (KBA) a PiazzaBlues

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PIAZZA BLUES BELLINZONA SI AGGIUDICA IL PRESTIGIOSO PREMIO INTERNAZIONALE KEEPING THE BLUES ALIVE AWARD (KBA)

Da parte della Blues Foundation di Memphis (Tennessee, USA)

Lo scorso 15 novembre, il festival PIAZZA BLUES DI BELLINZONA è stato insignito del più importante riconoscimento a livello internazionale nel campo del blues. 

La massima autorità preposta alla divulgazione e alla preservazione del Blues in tutto il mondo, la Blues Foundation di Memphis, Tennessee (USA), ha premiato la qualità artistica del nostro festival. Un premio che fa onore all’associazione Piazza Blues e a tutto il Ticino. Un premio che ripaga la dedizione dei numerosi collaboratori che, con passione, hanno contribuito, nel corso di 22 anni, alla realizzazione di quello che viene considerato uno dei più importanti eventi blues in Europa.

Ma è anche un premio che dedichiamo ai numerosi sponsor che hanno creduto nel nostro festival e che, grazie al loro prezioso sostegno, hanno permesso il raggiungimento di questo importante traguardo.

Questo riconoscimento si aggiunge ad un altra gratificazione per il nostro festival : il Premio alla Cultura, ricevuto nel 2008 dalla Città di Bellinzona.

In 22 anni, sul palco di Piazza Blues, è passata la Storia del Blues. Artisti di fama mondiale PB_logo_1e artisti poco conosciuti al grande pubblico ma che senza di loro la storia della musica afroamericana non sarebbe stata la stessa : B.B. King, Gary Moore, John Mayall, Chuck Berry, Luther Allison, Bo Diddley, Albert King, Albert Collins, Rod Piazza, Lurrie Bell, Billy Boy Arnold,….ecc….

Un riconoscimento quindi al fondamentale e competente lavoro svolto dai diversi direttori artistici che si sono succeduti negli anni. Ma è stato l’importante ruolo di Fritz « Big Daddy » Jakober che, grazie alle sue profonde conoscenze del Blues e di tutto il mondo che ruota attorno a questo genere musicale, ha permesso di avvicinarsi sempre più all’ottenimento di questo ambito riconoscimento.

Nel mese di Gennaio 2010, una delegazione dell’Associazione Piazza Blues si recherà a Memphis, sulle rive del Mississippi a ritirare il premio.

IL PREMIO

Il Keeping The Blues Alive Award (KBA) è un premio che ogni anno viene assegnato dalla Blues foundation di Memphis, a diverse categorie di settore : festival internazionali, attività editoriali e discografiche, promoter, produttori, letteratura, giornalismo, eccc… Una sorta di premio nobel per il prezioso contributo alla divulgazione del blues e della cultura afroamericana. Con questo award Piazza Blues si conferma come uno dei più importanti Festival Blues al mondo e tra i primi 3 a livello Europeo.

I detentori di questo premio possono fregiarsi del marchio KBA e, grazie ad esso e alla collaborazione della stessa Blues Foundation, aumentano notevolmente il prestigio e la visibilità a livello internazionale. Fuori dai confini statunitensi, si contano sulle dita di una mano i vincitori, negli anni passati, di questo importante premio. Tra questi il Lucerne Blues Festival, del quale l’attuale direttore artistico di Piazza Blues Fritz Jakober, è stato uno degli artefici.

LA MOTIVAZIONE

By Art Tipaldi

(Senior editor of Blues Revue and Blues Wax magazines and the Chairman of the Blues Foundation's Keeping the Blues Alive committee)

Where else can you dance to the music of some of the finest American blues legends in a piazza guarded by three ancient hilltop castles? Amid a jumble of outdoor cafes, trattorias, and medieval churches, the piazza has the feel of an intimate, outdoor blues bar. Since its start in 1989, Piazza Blues has aimed to bring blues music, from its origins up to the present day, to a wide audience. Major blues performers including B.B. King, Albert Collins, Albert King, James Cotton, Robert Lockwood, Jr., Honeyboy Edwards, Koko Taylor, Luther Allison, Charlie Musselwhite, Otis Rush, and John Mayall have performed, and today, 21 years later, festival President Daniele Jorg, Artistic Director Fritz “Big Daddy” Jakober and Vice-President Lucio Robbiani, the son of the festival’s founder, also showcase younger blues talent such as Ryan Shaw, Corey Harris, Diunna Greenleaf, and Shemekia Copeland. Piazza Blues is acknowledged throughout the blues world as one of the top European blues events each summer.

THE BLUES FOUNDATION (www.blues.org)

La Blues Foundation è un’associazione non-profit con sede a Memphis (Tennessee, USA) fondata nel 1980. Lo scopo dell’associazione è la preservazione e la divulgazione del Blues e della cultura afroamericana in tutte le sue forme. Il più importante ente preposto a garantire un futuro a quella forma di espressione musicale che è alla base della maggior parte della musica moderna. Con più di 160 organizzazioni affiliate e migliaia di associati in tutto il mondo la BF è il punto di riferimento e una vera autorità a livello mondiale per tutto quello che riguarda il BLUES. La BF organizza annualmente i più importanti eventi blues e assegna numerosi riconoscimenti a vari esponenti e protagonisti della scena blues mondiale (KBA-Keeping the Blues Alive Award, Blues Music Awards, IBC-International Blues Challenge, Blues Hall of Fame, Blues in the Schools,…). È inoltre attiva nel campo del sostegno umanitario e finanziario a quei (purtroppo ancora numerosi) musicisti negli USA che non possono permettersi cure, assicurazioni o protezioni legali.

PIAZZA BLUES BELLINZONA

Nato nel 1989 dalla passione di un gruppo di amanti del blues, PiazzaBlues si è modellato con gli anni ed è cresciuto fino a diventare uno dei più importanti Festival europei estivi nel suo genere. Le maggiori riviste specializzate americane considerano il festival fra i primi tre del genere in europa e fra i primi sei al mondo. La storia di Piazza Blues è ricca di nomi prestigiosi. Quasi tutti i migliori bluesman e le migliori blues woman mondiali hanno suonato a Bellinzona, come lo dimostrano i cartelloni delle scorse annate e come potete vedere sul sito ufficiale.

Molti musicisti hanno approfittato dell'appuntamento con PiazzaBlues per lanciare i loro nuovi album. Molti altri si sono rivelati sulla scena mondiale dopo essere passati da Piazza Blues. L'appuntamento musicale di Bellinzona si distingue dagli altri Festival per il fatto che il programma accoglie esclusivamente musica Blues, in tutti i suoi stili e sfumature.

Le scelte musicali sono effettuate da precisi criteri, sia culturali, sia di coerenza con l'indentità del festival, che negli anni hanno portato al riconoscimento da parte di fondazioni e artisti del mondo del Blues come documentato dagli articoli pubblicati sul nostro sito.

La musica di storiche radici, il pubblico variegato, ma intenditore, uniti ad una particolarissima ed accattivante location - Piazza Governo - creano un'atmosfera davvero unica, carica di complicità e di pathos. Con questi ingredienti non è raro che i musicisti proprio a Piazza Blues, forse ispirati anche dal suggestivo sfondo dei castelli medievali, patrimonio mondiale dell'UNESCO, diano il meglio di sè e realizzino le loro migliori performance. Piazza Blues Festival di Bellinzona è quindi un evento culturale e musicale di primo piano. Un importante punto di riferimento per gli amanti del Blues non solo a livello locale, ma anche nazionale e internazionale, nonché un forte momento di aggregazione sociale. Piazza Blues attira ogni anno numerosi appassionati provenienti da diversi Paesi e viene citato dalle più prestigiose riviste del settore a livello mondiale. Diversi i giornalisti da tutta Europa e dagli USA.

Presente da più di vent’anni tra i maggiori eventi ticinesi, dal 2007 ha spostato la tradizionale data per meglio inserirsi nel ricco cartellone estivo. Grazie all’entusiasmo degli organizzatori, al costante impegno dei numerosi collaboratori, ma soprattutto al prezioso contributo di tutti gli sponsor la qualità del festival è sempre eccellente e riconosciuta dalle maggiori autorità mondiali del settore.

PIAZZA BLUES E LA CULTURA

Da sempre PiazzaBlues è una fucina di idee ed entusiasmo, perennemente alla ricerca di nuovi stimoli che possano dare impulsi innovativi alla manifestazione ed incuriosire gli spettatori. Per questo motivo, nel corso degli anni, gli organizzatori hanno cercato modi alternativi di far conoscere la musica e la cultura blues, creando eventi e legando il festival a nuove forme artistiche. PiazzaBlues contribuisce alla diffusione e alla divulgazione della cultura afroamericana nelle sue diverse forme: musicale, artistica, letteraria e cinematografica.

La cultura in tutte le sue sfaccettature ha un ruolo determinante per l’Associazione Piazza Blues. Nel corso degli anni viene quindi esplorato il connubio tra musica, espressioni visive e opere letterarie: dapprima con Mimmo Rotella, artista di primo piano dell’Arte Moderna del ‘900 che firma il manifesto del 2004 ed espone sue opere a Sasso Corbaro, poi con Nando Snozzi e la sua iniziativa "Disegnidiversiinblues", culminata in un' esposizione-vendita il cui ricavato è stato utilizzato per finanziare borse di studio a giovani studenti in scuole d’Arte e di Musica. Oggi PiazzaBlues è proprietaria di 100 importantissime litografie realizzate dall'artista Mimmo Rotella espressamente per il festival che è possibile cquistare contattando l'associazione.

Senza dimenticare la collaborazione ventennale con il noto fotografo Bellinzonese, Alfonso Zirpoli che ha realizzato una serie di ritratti aristici dei numerosi interpreti del Blues presenti a Bellinzona. L'arte visiva è anche un importante aspetto culturare messo in evidenza nella concezione dei manifesti di PiazzaBlues che da anni annunciano il festival e che trovano tuttora un posto di prestigio in musei statunitensi dedicati alla musica Blues.

Negli ultimi anni è stato esplorato anche il mondo letterario legato alla cultura blues/afroamericana con la presenza di scrittori, giornalisti e ricercatori. Concerti workshop, presentazioni di libri, importanti oratori, mostre ed esposizioni artistiche sono ormai parte integrante dell’offerta di Piazza Blues. A sottolineare l’importante contributo alla diffusione della cultura, l’Associazione Piazza Blues ha ricevuto nel 2008 il:

PREMIO ALLA CULTURA DELLA CITTÀ DI BELLINZONA.